7 ottobre 1943: la deportazione dei Carabinieri di Roma

L’eccidio delle Fosse Ardeatine, i combattimenti di Porta San Paolo, il sacrificio del Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto avevano fatto ben comprendere ai nazisti e agli aderenti alla Repubblica Sociale Italiana che i Carabinieri difficilmente sarebbero venuti meno al giuramento di fedeltà prestato e ancor meno si sarebbero resi partecipi o soltanto spettatori di atti di barbarie contro la popolazione, di cui per mandato dovevano essere i difensori.

Leggi il seguito

28 settembre 1943. L’aviere Angelo Ciòrciari ed Eva Schmitt. Una storia nella storia delle Quattro giornate di Napoli

Sullo sfondo le vicende di eroi del quotidiano come l’aviere scelto Angelo Ciòrciari (nella foto a sinistra) e quella della signora tedesca Eva Schmitt. Il giovane militare della Regia Aeronautica è protagonista di una scelta: difendere la sua gente nel modo migliore in cui sapeva farlo, cioè guidando un’auto e indossando la sua divisa.

Leggi il seguito

10 settembre 1943. La storia di Bachisio Mastinu, il finanziere 007 al servizio della Resistenza

“La vita per l’Italia”. Non solo un motto, ma un impegno preso da un gruppo di uomini decisi a liberare la penisola dal nazi-fascismo dopo l’8 settembre 1943. Tra questi Bachisio Mastinu. Classe 1909, sardo di Bolòtana. Un finanziere che decide di rischiare la sua vita e quella della sua famiglia per diventare un agente segreto al servizio dell’Italia libera.

Leggi il seguito

9 agosto 1918. Il volo su Vienna di Gabriele D’Annunzio

Un’impresa senza precedenti portata a termine da Gabriele D’Annunzio e da aviatori temerari dal calibro di Natale Palli, Antonio Locatelle, Gino Allegri, Aldo Finzi, Piero Massoni, Giuseppe Sarti, Ludovico Censi e Giordano Granzarolo. L’operazione è da compiersi sul cielo di Vienna. Tutto in un giorno, tutto in un volo da effettuare il 9 agosto 1918 a bordo di un’aeroplano SVA-1

Leggi il seguito

Grande Guerra. Il ritrovamento del relitto del sommergibile “A. Guglielmotti”

Una storia lunga cento anni per il sommergibile “A. Guglielmotti”, affondato nel marzo del 1917 da un’unità britannica, per sbaglio. A distanza di così tanto tempo il ritrovamento del relitto del sommergibile è avvenuto da parte di Nave Gaeta della Marina Militare ad una profondità di 400 metri, in una posizione correlabile con quella nota del suo affondamento avvenuto intorno alle 21:50 del 10 marzo del 1917 da parte dallo sloop inglese HMS Cyclamen, che lo aveva scambiato per un battello tedesco. Nell’affondamento morirono quattordici membri dell’Equipaggio.

Leggi il seguito