La storia del Generale José de San Martin in un libro di Gerardo Severino
Nella prestigiosa cornice dell’Hotel Minerva, si è tenuta la presentazione ufficiale del volume “Il viaggio in Italia del Generale José de San Martín, el Libertador di Argentina, Cile e Perù”, opera storica e documentale scritta dal Colonnello Gerardo Severino, ufficiale dell’UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia) e stimato studioso di storia militare.
L’evento, organizzato con il contributo dell’Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia, ha visto la partecipazione di numerose autorità civili e militari, personalità del mondo diplomatico, accademico e culturale, nonché una nutrita rappresentanza di delegati e soci UNUCI.
A guidare la delegazione UNUCI è stato il Generale Federico Sepe, Presidente Nazionale di UNUCI, accompagnato dal Capitano Ingegnere Marcello Boschi. Particolarmente significativa la presenza di rappresentanze militari, oltre che dell’Argentina, del Cile e del Perù, accompagnate dai rispettivi Ambasciatori in Italia, a testimonianza della forte valenza internazionale dell’evento e dell’impegno condiviso nel rafforzamento dei legami di amicizia e cooperazione tra le Forze Armate e i popoli delle due sponde dell’Atlantico.

La cerimonia si è aperta con gli onori alle bandiere e con la presentazione dell’ambasciatore argentino in Italia S.E. Marcelo Martìn Giusto, il quale ha espresso vivo compiacimento per la realizzazione di un evento che «unisce la dimensione storica e quella morale, ponendo al centro i valori universali della libertà e della solidarietà».
L’Ambasciatore della Repubblica Argentina in Italia, ha poi evidenziato il valore storico e simbolico del volume del Colonnello Severino, ricordando come il Generale José de San Martín, eroe dell’indipendenza sudamericana abbia rappresentato un modello di libertà, integrità e unità dei popoli, e come il suo viaggio in Italia, oggetto del libro, costituisca una pagina poco nota ma di grande rilevanza nella storia dei rapporti italo-argentini.
Nel suo intervento, l’autore Colonnello Gerardo Severino ha ripercorso le tappe principali del lavoro di ricerca che ha portato alla pubblicazione del volume, frutto di molto studio, di consultazione di archivi storici e di un appassionato impegno di valorizzazione delle relazioni storiche tra i due Paesi. Il Colonnello Severino ha inoltre specificato quanto sia stato fondamentale per l’America del Sud, avere una figura di riferimento come quella del Generale José de San Martín, uno statista eccelso, un grande uomo politico, ma soprattutto un uomo di ampia caratura morale.
Il libro “Il viaggio in Italia del Generale José de San Martín” offre una ricostruzione rigorosa e documentata del periodo in cui “El Libertador” soggiornò nella penisola, soffermandosi in particolare sulle località italiane che lo ospitarono e sulle figure con le quali ebbe contatti significativi. L’opera si distingue per l’accuratezza storica, la chiarezza narrativa e il contributo che offre alla conoscenza del patrimonio comune tra Italia e America Latina.
“San Martín – ha spiegato il Colonnello Severino – rappresenta una figura che unisce popoli e generazioni. Il suo viaggio in Italia non fu soltanto un percorso geografico, ma un ponte morale e culturale tra le due sponde dell’Atlantico. Ho voluto restituire, attraverso questo libro, la profondità umana di un eroe che seppe incarnare i valori universali del sacrificio, della libertà e della fratellanza tra i popoli”
L’associazione di UNUCI, fedele ai propri principi statutari, come spesso affermato anche dallo stesso ambasciatore argentino ha continuato a promuovere valori di amicizia e collaborazione attraverso attività culturali, commemorative e di ricerca storica.
L’iniziativa ha rappresentato un importante passo nel percorso di cooperazione culturale e istituzionale che UNUCI porta avanti da anni con le rappresentanze diplomatiche dell’America Latina.
Attraverso la promozione di eventi, convegni e attività commemorative, l’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia si è distinta come un interlocutore amato dalle forze armate e dalle istituzioni straniere, promuovendo lo scambio di esperienze, la diffusione dei valori della pace e il consolidamento dei rapporti bilaterali.
L’evento dedicato al Generale San Martín ha aiutato a rafforzare i legami, già storici, tra l’Italia e le Nazioni dell’America Latina, prima tra tutte l’Argentina, nel solco di una collaborazione fondata su rispetto reciproco, memoria condivisa e valori comuni.
L’opera meticolosa del Colonnello Severino rappresenta un contributo prezioso alla memoria collettiva e un invito a riscoprire, attraverso la storia, le radici comuni che uniscono le nazioni nel segno del rispetto, della solidarietà e della libertà.
Damiano Lalli
Addetto Stampa UNUCI
