Giorni di Storia

date, nomi, avvenimenti che raccontano il '900

AvvenimentiHistory FilesIn Primo Piano

Don Gilberto Pozzi e Nella Marazzi Molinari, Medaglia d’Oro al Merito Civile “alla memoria”. Una storia “scoperta” da Gerardo Severino

L’8 gennaio 2026, il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, al termine di una lunghissima istruttoria durata oltre cinque anni, ha conferito la Medaglia d’Oro al Merito Civile “alla memoria” di Don Gilberto Pozzi e della Signora Nellina Marazzi Molinari, cittadini di Clivio che nel corso dell’occupazione nazi-fascista del Varesotto, tra il 1943 e il 1945, fecero parte, assieme al Maresciallo Maggior GdiF Luigi Cortile della Cellula OSCAR di Clivio, cui si deve il salvataggio in Svizzera di numerosi uomini, donne, vecchi e bambini di religione ebraica, così come di ricercati dalle stesse Autorità d’occupazione. Oggi la cittadinanza di Clivio, con alla guida il sindaco Giuseppe Galli, esulta per la notizia. Un “lavoro di squadra” che in prima linea ha visto in prima linea oltre al primo cittadino di Clivio anche il Prefetto di Varese, Salvatore Rosario Pasquariello, che in tante occasioni pubbliche e non solo ha sempre sottolineato il valore della storia e della memoria come filo conduttore tra le generazioni che vivono in un territorio come quello della Provincia di Varese.

Le Medaglie d’Oro erano state proposte nel 2020 dal Comune di Clivio, dietro relazione a firma del Colonnello in ausiliaria della Guardia di Finanza, Gerardo Severino, storico militare ed esperto in tematiche legate alla Shoah ed avevano ottenuto il Nulla Osta da parte della Prefettura di Varese. Entrambi riportano la seguente motivazione: “All’indomani dell’8 settembre 1943, con indomito coraggio, incurante dei sospetti degli occupanti tedeschi e dei rischi a cui si esponeva, svolse un’encomiabile opera di supporto logistico, assistenza e soccorso in favore di perseguitati per motivi razziali e politici, aiutandoli anche ad espatriare in Svizzera e contribuì, in particolar modo, a salvare dalla deportazione numerosi ebrei. Mirabile esempio di generoso spirito di abnegazione e di nobili sentimenti ispirati ai principi di libertà e democrazia. Clivio (VA), 1943/1944″.

Un tratto di rete posta lungo il confine nei pressi di Clivio da dove venivano fatti fuggire in Svizzera perseguitati ed ebrei

“Finalmente, dopo anni di fatiche, soprattutto nella necessità di mantenerne viva la memoria ai posteri, anche Don Gilberto Pozzi, l’indimenticabile parroco di Clivio, è stato egregiamente onorato dalla nostra Repubblica – spiega il Colonnello Severino, già Direttore del Museo Storico della Guardia di Finanza – . Sono, quindi, particolarmente grato al Signor Presidente Mattarella, così come all’apposita Commissione Ministeriale e al Signor Prefetto della Provincia di Varese, Salvatore Rosario Pasquariello, per aver accolto la proposta del Comune di Clivio, alla quale era stata a suo tempo allegata la relazione storica che avevo firmato e segnalato, credendo intimamente che fosse giusto e, soprattutto, doveroso premiare anche il fondatore della benemerita Cellula OSCAR di Clivio. L’OSCAR è stata un’organizzazione umanitaria che durante la Resistenza aiutò migliaia di vite, tra ebrei,  oppositori politici e renitenti alla leva, a salvarsi dalla “grande caccia” voluta dai nazi-fascisti. Ne fecero parte non pochi Sacerdoti, ma anche tante Fiamme Gialle, a quel tempo ancora numerose lungo i confini con la Confederazione Elvetica e tanti e tanti cittadini qualunque – aggiunge Severino -. Come ho raccontato nei miei saggi, articoli e libri, uno dei quali, Il Partigiano di Dio, senza Don Gilberto Pozzi, persone come Nella Molinari e il Maresciallo Luigi Cortile, poi barbaramente trucidato a Melk-Mauthausen, non avrebbero potuto compiere le gesta eroiche che gli valsero la medaglia di Giusto tra le Nazioni. La Medaglia d’oro a Don Giberto è, dunque, un atto di grande Giustizia, riferendomi alla storia, ovviamente. Il tempo è galantuomo e restituisce tutto a tutti, osserva un vecchio adagio. Il conferimento delle prestigiose Onorificenze è avvenuto a pochi giorni dalle celebrazioni del 27 gennaio, data nella quale la Comunità di Clivio onorerà la Giornata della Memoria delle Vittime della Shoah, evento che quest’anno, come è facile intuire, avrà un diverso significato rispetto al passato”.

Il colonnello Gerardo Severino

La storia di don Gilberto non è solo un modo per ricordare il grande contributo che i cattolici diedero alla Resistenza, anche perché su questo tema sono già stati scritti libri, articoli, saggi e organizzati convegni, seminari e incontri di studio. La vita e le opere di don Gilberto Pozzi in quei due anni di inferno in cui piombò l’Italia durante la Guerra di Liberazione, dopo essere usciti da tre anni di conflitto, resta un modo per non dimenticare la sua figura di testimone di santità, di uomo e di sacerdote. Una delle attività della OSCAR era anche quella di stampare documenti falsi con l’aiuto di timbrifici e amici che lavorano in questura. Il rischio era altissimo, così come varcare il confine, continuamente sorvegliato e recintato con filo spinato. E se per i documenti falsi i fiancheggiatori erano amici della questura, nei punti di valico, alle frontiere, come nel caso di Clivio, erano gli uomini della Regia Guardia di Finanza come “il buon doganiere” Luigi Cortile a fornire supporto alla OSCAR non senza rischi.

Il maresciallo della Guardia di Finanza Luigi Cortile

I finanzieri di Clivio, Nella Molinari, ma anche don Gilberto Pozzi, rischiarono tantissimo, ma erano consapevoli di essere dei “contrabbandieri di Cristo”. Don Pozzi non era un prete qualunque e oltre ad essere tra i fondatori della cellula O.S.C.A.R non mancava di fare squadra con i confratelli sacerdoti dei paesini limitrofi a Clivio. Tra questi don Gioacchino Brambilla che amministrerà la parrocchia di Viggiù per oltre 25 anni e don Giovanni Bolgeri, parroco di Saltrio per circa 40 anni. Con essi collaborarono numerosi finanzieri del posto, ufficiali e sottufficiali. Non erano tempi facili e occorreva essere attenti e riservati. Non erano poche le spie e i delatori. Per salvare vite umane occorreva lavorare nell’ombra.

Una storia, quella degli “angeli del bene” che sarebbe rimasta nel cassetto della storia, ma che grazie al colonnello Gerardo Severino, così come tante e altre testimonianze di eroi coraggiosi, è ritornata alla luce ed oggi è possibile raccontarla alle nuove generazioni.

Un uomo di fede, don Gilberto, che con coraggio e a rischio della propria vita fece una scelta di campo: aiutare centinaia di vite umane strappandole dalla prigionia, dalla deportazione e dalla morte. Don Pozzi trovò la collaborazione di altri sacerdoti e persone di buona volontà, sviluppando quella rete clandestina che lavorava nell’ombra anche per passare informazioni agli Alleati e per produrre documenti di identità falsi pur di salvare gli ebrei. Il parroco di Clivio venne imprigionato nel carcere di San Vittore a Milano e liberato grazie all’intervento del cardinale Alfredo Ildefonso Schuster, mentre il maresciallo Cortile morì nel campo di Mauthausen-Melk. La signora Molinari si spense nel 1987 ma, grazie alla sua testimonianza e a un attento lavoro di ricerca storica e archivistica, alla fine è stato riportata alla luce una storia che potrebbe essere un film, e invece è vera. Per la sua opera umanitaria, don Gilberto Pozzi ricevette l’encomio del cardinale Carlo Maria Martini, Arcivescovo di Milano, e nel 2026, insieme alla Signora Nella Molinari la Medaglia d’Oro al Merito Civile.

Vincenzo Grienti

PER SAPERNE DI PIU’: 

  • Gerardo Severino, “Il contrabbandiere di Cristo. Storia di Don Gilberto Pozzi, lo Schindler di Clivio (Busto Arsizio, 1878 – Clivio, 1963)”, Edizione Comune di Clivio, 2020;
  • Gerardo Severino – Vincenzo Grienti, “Il Partigiano di Dio. Don Gilberto Pozzi, lo Schindler di Clivio”, Edizioni San Paolo, 2022

Don Gilberto Pozzi – Quirinale

Per acquistare il volume su don Gilberto Pozzi

Don Gilberto Pozzi nei motori di ricerca e nell’IA

InFormazione Cattolica 

La storia di don Gilberto Pozzi – 10 settembre 2020 

Clivio 1943, gli “angeli del bene” – Giorni di Storia

Don Gilberto Pozzi, lo Schindler di Clivio – Venti4 Magazine – 13 settembre 2020

Don Gilberto, lo Schindler di Clivio – La Nostra Storia.CH

Il partigiano di Dio. Un libro per raccontare lo Schindler di Clivio – Vatican News

Gli eroi di Clivio che aiutarono gli ebrei – Avvenire

Don Pozzi, il partigiano che mise in salvo gli ebrei – Avvenire

Don Gilberto Pozzi tra gli Schindler di Clivio – L’Osservatore Romano

I viaggi del cuore. “Il partigiano di Dio” – Mediaset 

Il partigiano di Dio. La storia di don Gilberto Pozzi – RTL 102.5

In libreria il partigiano di Dio – Il cittadino di Genova

“Il partigiano di Dio” – Il Luino 

Nella Luigi e don Gilberto. Gli angeli del bene di Clivio protagonisti su RaiTre

Don Gilberto Pozzi – Strada Regina – RSI

Don Gilberto Pozzi. Il partigiano di Dio – Famiglia Cristiana Edizioni San Paolo

Don Gilberto Pozzi con la Guardia di Finanza per salvare gli ebrei – Il mantello della giustizia 

La storia di don Gilberto Pozzi, lo Schindler di Clivio – Varese News

Clivio ricorda don Gilberto Pozzi con una piazza – La Provincia di Varese

Clivio, Piazza a Don Gilberto Pozzi – Rete55

Pubblicato il libro su don Gilberto Pozzi – Giorni di Storia