Quando il Vaticano diede rifugio a Giorgio La Pira, collaboratore de L’Osservatore Romano

E’ il 6 gennaio 1939, otto mesi prima lo scoppio della seconda guerra mondiale, quando l’Osservatore Romano pubblica a pagina quattro un articolo dal titolo “Contrasti”. In calce la firma è di Giorgio La Pira e segna l’inizio delle collaborazioni con il quotidiano politico-religioso dello Stato della Città del Vaticano, lo stesso che quattro anni più tardi, il 30 settembre 1943, tramite il governatorato rilascerà al pozzallese la tessera di riconoscimento e di collaborazione con l’organo della Santa Sede

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