Il limite secondo Emmanuel Levinas

«Il nostro rapporto col mondo, prima ancora di essere un rapporto con le cose, è un rapporto con l’Altro. E’ un rapporto prioritario che la tradizione metafisica occidentale ha occultato, cercando di assorbire e identificare l’altro a sé, spogliandolo della sua alterità». Sono parole del filosofo Emmanuel Lévinas, nato a Kaunas, in Lituania, nel 1905 da una famiglia ebrea e vissuto durante la rivoluzione russa in Ucraina.

Leggi il seguito

Nelle periferie dell’Africa con Kapuscinski

Ryzard Kapuscinski è stato un giornalista che, per dirla con le parole di un altro grande inviato di guerra, Egisto Corradi, ha “consumato le suole delle scarpe” per le vie polverose del continente nero anche a rischio della propria vita. Come quella volta, già intorno ai cinquant’anni, quando in una strada sperduta dell’Africa si trovò davanti a un gruppetto di bambini che gli puntavano i loro mitra addosso.

Leggi il seguito

Pittori di Marina, in cammino sul mare con Paolo Grillo

Le Navi Scuola “Amerigo Vespucci”, “Palinuro” e “Stella Polare” che da anni addestrano gli ufficiali e i sottufficiali della Marina Militare, i sommergibili “Toti” e “Platino” in navigazione nel 1942 oppure la torpediniera “Lupo” nell’azione del maggio 1941 e le mitiche navi da battaglia “Littorio” e “Vittorio Veneto”, vero e proprio orgoglio della Regia Marina. Sono solo alcune delle opere di Paolo Grillo che raccontano frammenti e momenti di vita marittima vissuta da equipaggi e navi.

Leggi il seguito

Quando il Vaticano diede rifugio a Giorgio La Pira, collaboratore de L’Osservatore Romano

E’ il 6 gennaio 1939, otto mesi prima lo scoppio della seconda guerra mondiale, quando l’Osservatore Romano pubblica a pagina quattro un articolo dal titolo “Contrasti”. In calce la firma è di Giorgio La Pira e segna l’inizio delle collaborazioni con il quotidiano politico-religioso dello Stato della Città del Vaticano, lo stesso che quattro anni più tardi, il 30 settembre 1943, tramite il governatorato rilascerà al pozzallese la tessera di riconoscimento e di collaborazione con l’organo della Santa Sede

Leggi il seguito

Enrico Mattei, un protagonista del miracolo economico italiano

Un protagonista del miracolo economico. Un uomo che negli anni seguenti il secondo conflitto mondiale intraprese una sfida senza precedenti seguendo il suo sogno: modernizzare e sviluppare l’Italia nonostante gli attacchi della Stampa e i numerosi avversari. Questo era Enrico Mattei, nato il 29 aprile 1906 ad Acqualagna, nel pesarese.

Leggi il seguito