4 dicembre 1916, Benedetto XV la guerra è una cosa orrenda

bxvE’ nel Concistoro Segreto del 4 dicembre 1916, primo anno della Grande Guerra, che Benedetto XV  annuncia la promulgazione del codice di diritto canonico ai cardinali riuniti in Vaticano.  Un codice atteso da tempo non solo dall’Episcopato e dal Clero.  “Or dunque – ebbe modo di dire il Papa  – ben a ragione confidiamo che quest’opera, così importante ed opportuna, varrà sempre più a consolidare la disciplina ecclesiastica, poiché, diffondendo la conoscenza delle leggi della Chiesa, faciliterà non poco la loro osservanza, con grande frutto delle anime ed incremento della Chiesa medesima. È un fatto che in qualsiasi Società umana e nello stesso campo internazionale, se fiorisce l’osservanza delle leggi, regna, colla pace, la prosperità; mentre invece, dove si suole non curare od anche disprezzare l’autorità della legge, dominando la discordia e l’arbitrio, tutto l’ordine privato e pubblico resta sconvolto. E la conferma di ciò, se abbisognasse, si ha in modo chiarissimo da quanto ora avviene. L’orrenda follia del conflitto che devasta l’Europa mostra ben chiaramente a quanta strage e rovina possa condurre il dispregio delle leggi supreme che reggono i rapporti fra gli Stati”.

E poi in riferimento al primo conflitto mondiale aggiunse:”Vediamo invero, nel generale sconvolgimento dei popoli, qua indegnamente trattati cose sacre e ministri del culto, anche insigni per dignità, sebbene inviolabili quelle e questi per diritto divino e per diritto delle genti; là numerosi pacifici cittadini allontanati dal loro focolare, tra il pianto delle madri, delle spose, dei figli; altrove città aperte, e popolazioni indifese fatte segno specialmente alle incursioni aeree; ovunque, per terra e per mare, commettersi tali misfatti da riempir l’animo di orrore e di strazio. Noi, mentre questo cumulo di mali deploriamo e le ingiustizie che si commettono in questa guerra nuovamente riproviamo, dovunque e da chiunque siano esse perpetrate, formiamo, nella fiducia che il Signore lo esaudisca, questo voto, che, come colla promulgazione del Codice spunterà per la Chiesa — ben lo speriamo — un’era più felice e tranquilla, così per la società civile — ristabilito l’ordine mercé il rispetto della giustizia e del diritto — risplenda quanto prima l’alba della sospirata pace, che ai popoli, ritornati amici, sia apportatrice di ogni prosperità”.

Author: GDS

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