18 giugno 1918. Francesco Baracca, vita e imprese dell’asso dell’aviazione italiana

Un cavaliere dell’aria, un asso in umanità e solidarietà ancor prima che nei vertiginosi duelli aerei fatti di looping, tonneau e picchiate dopo le quali si sincerava sullo stato di salute del nemico abbattuto rattristendosi in viso ogni qual volta veniva a sapere che a cadere non era stato solo l’aeroplano, ma anche il pilota.

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