Il ritrovamento del corpo di Moro il 9 maggio 1978

Dopo una prigionia di 55 giorni nel covo di via Montalcini le Brigate Rosse decisero di concludere il sequestro uccidendo Moro: lo misero dentro il portabagagli di un’automobile Renault 4 rossa, rubata il 2 marzo 1978 a un imprenditore (Filippo Bartoli) nel quartiere Prati, due settimane prima dell’eccidio di via Fani e gli dissero di coprirsi con una coperta dicendo che avevano intenzione di trasportarlo in un altro luogo. Dopo che Moro fu coperto, gli spararono dieci cartucce uccidendolo. Il corpo di Aldo Moro fu ritrovato nella stessa auto il 9 maggio a Roma in via Caetani emblematicamente vicina sia a piazza del Gesù (dov’era la sede nazionale della Democrazia Cristiana), sia a via delle Botteghe Oscure (dove era la sede nazionale del Partito Comunista Italiano). Fu sepolto nel comune di Torrita Tiberina, piccolo paese della provincia romana dove lo statista amava soggiornare. Aveva 61 anni.

Papa Paolo VI il successivo 13 maggio officiò una solenne commemorazione funebre pubblica per la scomparsa di Aldo Moro, amico di sempre e suo alleato, a cui parteciparono le personalità politiche italiane e che venne trasmessa in televisione.

Per approfondire il pensiero, la vita e le opere di Aldo Moro vai nel sito dell’Accademia di studi storici “Aldo Moro”

Author: GDS

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