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Storie di mare, di terra e di cielo nella pittura di Nunzio Barrera. In mostra a Pozzallo grazie al Gruppo ANMI “Giovanni Colombo”

Il mare, i volti, i mondi immaginari e le persone conosciute ri-tratte lungo il percorso di una vita in un continuo peregrinare artistico tra sogno e realtà. Nunzio Barrera racconta, ricorda e cammina attraverso il movimento della sua mano espressioni e sfumature che affascinano il visitatore che giunge a Pozzallo, terrazza sul Mediterraneo per riscoprire una mostra e uno scrigno che porta la firma di uno dei pittori più prolifici del secondo Novecento italiano.  Nasce così la monografia, “curata con sapienza e gusto”. Una vera e propria “summa, che non è catalogo, che non è libro, che non è apoteosi del pittore. Piuttosto sintesi e storia della vita artistica di un pozzallese che sa amare la terra ed il mare, i luoghi della vita, le espressioni dei volti, i cuori delle persone” spiega Attilio Sigona, giornalista, uomo di grande cultura e politico di lungo corso nella prefazione al volume. Poche pagine con poche parole ed una selezione accurata di opere, comprese le figure femminili, le campagne iblee, ma soprattutto affreschi di ambienti marini di cui Barrera è pregno. Da tutte le sue opere emerge la sua voglia di comunicare, di trasmettere e di toccare il cuore profondo dell’umano perché è la persona che vive al centro dell’universo nell’articolato contesto della produzione artistica del pittore pozzallese. E’ vero: c’è il mare, la terra e il cielo, così come la natura e i dettagli osservati, ma l’uomo esiste perché chiamato ad ammirare uno spettacolo che è sotto gli occhi di tutti e che Barrera lo esalta con il suo tocco geniale e sensibile con il solo intento di guidare il lettore-spettatore alla scoperta di un artista con un curriculum sorprendente, ricco di riconoscimenti ed esposizioni a livello nazionale ed internazionale.
La mostra di Nunzio Barrera, in esposizione allo Spazio Cultura “Meno Assenza” del Comune di Pozzallo, resterà aperta fino al 25 agosto 2026, ma potrà essere “meditata” grazie alla monografia curata dalla giornalista Laura Malandrino e dalla pittrice Chiara Emilio. Un’iniziativa che porta la firma del Gruppo ANMI “Giovanni Colombo” presieduto da Sebastiano Malandrino. “Tra gli scopi dell’ANMI, definiti dallo Statuto nazionale, c’è l’impegno a promuovere iniziative volte a diffondere e consolidare, soprattutto fra i giovani, i comuni valori della cultura e delle tradizioni marinare, o comunque collegate al mare – spiega il Presidente del Gruppo ANMI di Pozzallo -. Essendo la pittura di Nunzio, per altro Socio Anmi di Pozzallo e presidente emerito, un inno al Mediterraneo, ecco perché la mostra e la monografia a lui dedicata rappresentano una doppia via per veicolare i nostri valori”.

All’inaugurazione della mostra hanno partecipato le autorità civili e militari, a partire dal Sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna e il Vice Sindaco Raffaele Monte, ma anche i Gruppi ANMI di Scicli e Portopalo di Capo Passero.

Da sinistra il pittore Nunzio Barrera, l’On. Attilio Sigona, la giornalista Laura Malandrino, la pittrice Chiara Emilio. In piedi il Presidente del Gruppo ANMI di Pozzallo Sebastiano Malandrino (Foto Massimo Assenza)

La monografia “PROSPETTIVE del Maestro Nunzio Barrera” (Santocono Editore) mette in evidenza lo spirito libero, di attento osservatore e sperimentatore, di Barrera, il quale ha cercato sempre di portare il suo sguardo e la sua arte oltre i confini locali, viaggiando nelle principali città d’arte italiane e all’estero, in particolare negli U.S.A. Frequentare i più importanti musei internazionali e le gallerie d’arte è stato il suo modo per aggiornarsi con costanza e metodo. Ed è anche grazie a questa intraprendenza che la sua carriera ha avuto momenti di significativa visibilità.

Una delle opere del pittore Nunzio Barrera esposte a Pozzallo

Finalista al Premio internazionale “Città di New York” nel 2009, è premiato con conseguente esposizione a Torino nello stesso anno. Mentre nel 2010, finalista al Premio internazionale “Città di Tokio” è premiato con esposizione a Bruxelles. Nel 2013 riceve il prestigioso premio “Leone dei Dogi” per le Arti Visive a Venezia, un riconoscimento che ne attesta ulteriormente il valore nel panorama artistico contemporaneo. E sempre nel 2013 è tra i protagonisti della “Biennale Expò Art Monaco”, un’importante vetrina internazionale che si tiene a Montecarlo, nel Principato di Monaco. Una partecipazione che contribuisce a far conoscere le sue opere ad un pubblico sempre più cosmopolita, inserendolo in un contesto artistico di ampio respiro. A livello nazionale espone inoltre a Genova, Torino, Forlì, Venezia, Roma e in più occasioni a Milano (la più recente a marzo 2026 presso il Centro Brera); mentre a livello internazionale in Redgewood (New Jersey, U.S.A.), Parigi, Mosca, Londra, Barcellona, Innsbruk. Buona parte della produzione artistica è oggi conservata dall’autore, ma molte opere sono state acquistate e rimangono custodite in collezioni private, in Italia e all’estero.