Giorni di Storia

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Boris Spassky a Frascati nel 2005. Il racconto di chi c’era

Il 27 febbraio 2025 è morto e tutto il mondo scacchistico ha rinnovato un tributo all’avversario di Bobby Fischer. Come per l’immortale degli scacchi, Andersen – Kieserisky, la perla può splendere ma ha bisogno di chi diventerà famoso per aver perso, Kieserisky. Spassky sapeva che aver perso un mondiale nel 1966, aver vinto nel 1969 non avevano spostato nulla nel mondo scacchistico mentre la sconfitta nel match con l’americano Bobby Fischer lo ha proiettato nella fama internazionale scacchistica e non. Dopo Boris ha vissuto sulla scia di questo match e tutti da li in poi gli hanno sempre chiesto di Fischer. Famoso per aver affrontato e perso con Bobby e non per aver vinto con Tigran Petrosjan. Boris ha sempre parlato bene dell’amico Bobby Fischer facendo suo il motto ‘quando l’avversario è l’amico che ti aiuta a crescere’.

Boris a Frascati è venuto nel 2005. Ci fu un evento internazionale con un torneo ad inviti con 10 forti giocatori e la presenza oltre che di Boris della campionessa del mondo Aleksandra Kostenjuk.

I dieci giocatori erano  Igor Khenkin 2610, Igor Miladinovic 2604, Namig Gouliev 2526, Carlos Garcia Palermo  2459, Lexy Ortega 2439, Fabio Bruno 2374, Niccolo’ Ronchetti 2364, Denis Rombaldoni 2336, Marco Corvi 2325 e Daniele Vocaturo 2303

Simultanea di Boris Spassky a Frascati 2005 e filmato

Tra i simultaneisti si notano Carla Mircoli, Gennaro Cicchese, Piergiorgio Odifreddi, Massimo Bitossi, Stefano Mensurati, Pierluigi Pantini , Giuseppe  Lodà, Domenico Gloria, l’arbitro Giuseppe Scoleri Cardelli e il giovanissimo Flavio Musetti. Boris non si è mai sottratto al pubblico e si è adoperato per presentare gli scacchi come un gioco piacevole e divertente.

Aula Consiliare del Comune di Frascati: da sinistra Rosario Lucio Ragonese, Boris Spassky e Carla Mircoli

Ha tenuto una simultanea nella sala consiliare, ha partecipato ad una cena di gala in cui ha immerso le mani nella torta e quando ha visto la ‘pupazza’ un dolce frascatano di pasta frolla che raffigura una ragazza con tre seni, simbolo dell’abbondanza, ha detto divertito “Very sexy”. L’occasione di vederlo e averlo vicino di tavolo spesso durante i giorni dell’evento mi ha fatto apprezzare la semplicità di un mito che trascorreva il tempo con molta tranquillità.

Ricevimento per il Campione del Mondo, l’attore Massimo Bitossi

Nel 2007 durante il festival della matematica fummo chiamati, noi di Frascati Scacchi, ad allestire al parco della musica la simultanea dei matematici e ancora una volta Boris si fece vedere per quello che era, un tranquillo e pacifico ex campione del mondo. Noi portammo tanti ragazzi che fungevano da mossieri per le ormai obsolete scacchiere murali e ottenemmo la foto con Alferov, Odifreddi e Spassky.

Furono delle giornate storiche che vennero riprese dalla Stampa e dai media. Non è cosa di tutti i giorni avere un campione del mondo del calibro di Spassky in Italia e, in particolare a Frascati. Ma soprattutto i giovani scacchisti e “mossieri” che parteciparono agli eventi non dimenticarono mai ciò che avevano vissuto.

Rosario Lucio Ragonese insieme ai mossieri e a Spassky sul palco dell’Auditorium Parco della Musica con 15 scacchiere murali.

Spassky contro John Nash e altri genii matematici

dall’ANSA del 18/03/2007

ROMA – Gran finale del Festival della Matematica, a Roma, in un Parco della Musica traboccante di pubblico. Nei quattro giorni della manifestazione, fanno sapere gli organizzatori, sono stati 53 mila i visitatori complessivi.

L’inizio della giornata conclusiva è stato segnato da Boris Spassky, ex campione mondiale di scacchi, che dopo avere incontrato sul palco della Sala Santa Cecilia il Premio Nobel per la fisica Zhores Alferov, si è esibito in una partita simultanea con 15 matematici partecipanti al Festival, tra i quali Zhores Alferov, Douglas Hofstadter, Andrew Wiles e il dodicenne campione italiano Adriano Testa. Tra di loro a sorpresa si sono inseriti John Nash – il genio di ‘A beautiful mind’ – e il figlio John jr. Naturalmente Spassky non ha perso neanche un match. A conclusione del Festival l’incontro col Nobel per l’Economia John Nash, intervistato dal direttore scientifico della manifestazione, Piergiorgio Odifreddi.

Anche qui vanno raccontati due aneddoti, una signora che vedeva passare un tipo più volte non sapendo chi fosse chiese di chi si trattava e gli fu risposto ‘è il premio oscar Nicola Piovani’
Ma la chicca fu proprio di Boris che giocando contro una famosa matematica che non aveva parato lo scacco, galantemente propose patta. E la matematica la rifiuto dicendo ‘ e no, e quando mi capita di giocare con un campione del mondo’.

Da sinistra Žores Ivanovič Alfërov, fisico e politico sovietico, dal 1991 russo. Ha contribuito significativamente alla moderna fisica delle eterostrutture e all’elettronica; al centro il matematico e scrittore Piergiorgio Odifreddi e a destra Rosario Lucio Ragonese al Festival della Matematica di Roma

Ciao Boris, adesso puoi giocare per sempre col tuo amico Bobby

Rosario Lucio Ragonese
Maestro ad honorem e Direttore Tecnico dell’ASD Frascati Scacchi Club

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