A 750 anni dalla nascita di Dante Alighieri Tv2000 apre al Sommo Poeta.

Tv2000 e Franco Nembrini insieme per far riscoprire la bellezza di Dante al di fuori dei banchi di scuola. Dopo Roberto Benigni e Vittorio Sermonti il professor Nembrini è l’ultimo “trovatore”, ma solo in ordine cronologico, del padre della lingua italiana. Nembrini è un insegnante di scuola superiore che con le sue lezioni sulla Divina Commedia riempie da anni i teatri, le parrocchie e i centri culturali di tutta Italia. A partire da lunedì 13 aprile, Tv2000 (canale 28 del digitale, 18 di TivuSat, 140 di Sky, in streaming su www.tv2000.it) porta il suo “EL DANTE” anche in televisione proponendolo in prima serata, alle 21.05, per quattro lunedì consecutivi. L’ambizioso progetto è quello di rileggere le opere come se fossero scritte da un autore contemporaneo; insinuare in chi ascolta offrire al grande pubblico una chiave per amare, più che per capire, il poeta svogliatamente subìto da milioni di alunni sui le domande più vere e profonde che i suoi versi suggeriscono. Il primo dei quattro appuntamenti con il carismatico professore bergamasco è appunto per lunedì 13 aprile con una lezione sulla Vita Nuova. Seguiranno, nell’ordine, quelle dedicate alla Divina Commedia: Inferno il 20 aprile, Purgatorio il 27 aprile, Paradiso il 4 maggio. Per Tv2000 “EL DANTE” non rappresenta solo un omaggio al poeta fiorentino a 750 anni dalla sua nascita, ma un’ulteriore occasione per consolidare una proposta televisiva attenta ai temi dell’educazione e dell’istruzione.

Dopo “La Classe”, il reality sull’abbandono scolastico, condotto da Marco Presta, e dopo il ciclo di film dedicato ai classici della letteratura, e prima della riproposizione de “I promessi sposi” televisivi, con le quattro lezioni dantesche Tv2000 sfida le dinamiche del racconto televisivo per avvicinare il grande pubblico alla cultura più alta, quella che sa incantare chiunque abbia curiosità e desiderio. “Le lezioni su Dante di Nembrini – dichiara Paolo Ruffini, direttore di rete – sono straordinarie perché vere, autentiche, senza effetti speciali, ti rimangono dentro come un incontro inatteso. Con noi stessi. Hanno la forza ipnotica della verità, che è semplice e rivoluzionaria. Parteciparvi è emozionante per questo. Vuol dire scoprire cose che credevamo di sapere, e invece ignoravamo. Vederle con occhi diversi. Trasmetterle in prima serata è un regalo alla tv tutta, che a volte sembra aver smarrito il senso, la sostanza, la passione, il rigore del proprio ruolo. Un’opportunità che offriamo a chi ha voglia di riprendersi il tempo, e di fare, anzi di iniziare, un viaggio straordinario dentro noi stessi”.

Chi è Franco Nembrini. Fondatore di una scuola libera, “La traccia”, Nembrini è un insegnante che ama definirsi figlio d’arte perché il padre era bidello nella scuola media del paese in cui è nato, Trescore Balneario, sulla montagna bergamasca. A quattordici anni giura nelle mani della professoressa di lettere delle medie che sarebbe diventato insegnante di italiano, ma a sedici è costretto per esigenze familiari – dieci fratelli – a lasciare il liceo e a lavorare come operaio. A diciotto decide di prendere il diploma di maturità magistrale, e in tre mesi prepara gli esami da privatista. Si laurea in pedagogia nel 1982 all’Università Cattolica di Milano e l’anno seguente può finalmente mantenere il suo giuramento: diventa insegnante di letteratura nelle scuole superiori.

Author: GDS

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